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Microcredito, rinnovato l'accordo con Ente Nazionale

Firmato dal Sindaco Gualtieri il rinnovo dell'accordo con l'Ente Nazionale per il Microcredito. Due gli strumenti: Microcredito Sociale (fino a 10.000 €) per famiglie in difficoltà e Microcredito Imprenditoriale (fino a 100.000 €) per autonomi e imprese. Ad oggi oltre 2.000 pratiche avviate e 12 milioni di euro erogati grazie al fondo rotativo che rimette in circolo le risorse restituite.

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Progetto per l’Autoimpiego, aperti gli accreditamenti dei soggetti formatori

Roma, 21 gennaio 2026 – Da oggi, mercoledì 21 gennaio, è aperta sul sito istituzionale dell’Ente Nazionale per il Microcredito la fase di accreditamento dei soggetti attuatori per la formazione prevista all’interno del “Progetto per l’Autoimpiego” (PpA) , finanziata nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Next Generation EU – Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL).

L'iniziativa, regolamentata dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 95/2025), è realizzata con una partnership istituzionale che coinvolge Ente Nazionale Microcredito, Invitalia e Sviluppo Lavoro Italia. Mira a fornire servizi di formazione e accompagnamento specialistico per l'avvio di attività autonome, imprenditoriali e libero-professionali finanziate dalle misure Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord, gestite da Invitalia e rivolte ai giovani under 35.

L'Ente Nazionale per il Microcredito, in qualità di soggetto sub-attuatore, ha pubblicato l’Avviso Pubblico per la selezione dei Soggetti Esecutori (SE) . L'attivazione delle attività è strettamente subordinata a due passaggi fondamentali:

  • La selezione e l'approvazione dell'elenco dei soggetti esecutori (organismi di formazione e soggetti accreditati per i servizi per il lavoro) tramite il prossimo Avviso Pubblico.
  • La successiva sottoscrizione delle convenzioni tra l'ENM e i soggetti esecutori qualificati.

L’erogazione della formazione e dell’accompagnamento alla creazione d’impresa sarà assicurata dall’ENM sull’intero territorio nazionale, attraverso la creazione di una rete pubblico-privata formata dai Soggetti Esecutori (SE), rappresentati da enti di formazione e servizi per il lavoro accreditati almeno in una regione o a livello nazionale. La formazione si svolgerà in modalità sincrona, attraverso un’apposita piattaforma FAD integrata nel sistema informativo di progetto e sarà articolata in moduli di 100 ore complessive.

Tutte le attività formative, erogate dal corpo docente messo a disposizione dai soggetti esecutori, prenderanno avvio soltanto in seguito a una puntuale formazione degli stessi docenti, al fine di garantire il mantenimento di un elevato standard formativo sull’intero territorio nazionale.

Le 100 ore di formazione sono suddivise in due fasi, differenziate a seconda degli argomenti trattati e della loro durata. In particolare:

  • una fase A, della durata di 60 ore, con un numero di discenti variabile da un minimo di 5 a un massimo di 12, che prevede attività teoriche e pratiche dedicate alla definizione dell’idea, del mercato, delle fonti e degli impieghi, del cash flow, della tassazione, nonché alla primaria impostazione del business plan. Una specifica unità didattica sarà, inoltre, dedicata allo sviluppo di competenze digitali;
  • una fase B, della durata di 40 ore, con un numero massimo di 3 discenti che, in continuità con la precedente fase, si svilupperà attraverso una consulenza individuale o in gruppi. Questa fase integra un vero e proprio intervento di accompagnamento e assistenza tecnica specialistica personalizzata per la definitiva redazione e messa a punto del business plan utile all’accesso ai finanziamenti per l’autoimpiego previsti dal Decreto Coesione, gestiti da Invitalia.

Al termine del percorso formativo, ciascun destinatario riceverà l’attestazione di competenze comprensiva delle valutazioni di ENM in merito alla consapevolezza imprenditoriale del destinatario.

Quest’ultimo, nel momento in cui deciderà di presentare la domanda di finanziamento – con riferimento ai contributi o voucher “Autoimpiego Centro-Nord” e “Resto al Sud 2.0” di cui agli articoli 17 e 18 del Decreto Coesione – potrà beneficiare di una premialità, nella fase di valutazione del suo progetto.

Tali misure di incentivazione, tutte in regime de minimis, sono erogate in via alternativa da parte di Invitalia, con queste modalità:

  • per le iniziative di “Autoimpiego Centro-Nord Italia” :
    • un voucher di avvio per l'acquisto di beni, strumenti e servizi di importo massimo di 30.000 euro, elevabile a 40.000 euro nel caso di spese a carattere innovativo o ecosostenibili;
    • un contributo a fondo perduto per programmi d’investimento non superiori a 120.000 euro, fino al 65% della spesa ammissibile;
    • un contributo a fondo perduto per programmi d’investimento oltre 120.000 euro e fino a 200.000 euro, fino al 60% della spesa ammissibile;
  • per le iniziative “Resto al Sud 2.0” :
    • un voucher di avvio per l'acquisto di beni, strumenti e servizi di importo massimo di 40.000 euro, elevabile a 50.000 euro nel caso di spese a carattere innovativo o ecosostenibili;
    • un contributo a fondo perduto per programmi d’investimento non superiori a 120.000 euro, fino al 75% della spesa ammissibile;
    • un contributo a fondo perduto per programmi d’investimento oltre 120.000 euro e fino a 200.000 euro, fino al 70% della spesa ammissibile.

Da ultimo, va evidenziato che le iniziative ammesse al contributo beneficiano di servizi di tutoring nella fase di avvio dell’attività, del valore di 5.000 euro, finalizzati a favorire la corretta fruizione delle agevolazioni e lo sviluppo delle competenze organizzativo-gestionali dei beneficiari.

Tali servizi saranno erogati da Invitalia per l'80% e, per il restante 20%, dall'ENM, che attiverà un tutoring gestionale, per un valore massimo di 1.000 euro, mirato a fornire un accompagnamento personalizzato e un affiancamento consulenziale su vari aspetti critici, tra cui la pianificazione strategica, la gestione operativa, l'ottimizzazione delle risorse, la definizione dei modelli di business e la gestione del team.

Per maggiori dettagli è possibile consultare le pagine di:

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: www.lavoro.gov.it
  • ENM - progettoautoimpiego.it/
  • Programma nazionale Giovani, donne e lavoro: Autoimpiego | PN - GDL
  • Invitalia: Piano Integrato Autoimpiego
  • Sviluppo Lavoro Italia: Piano Integrato Autoimpiego
  • Comunicato stampa
  • Credito consumo: in dirittura d'arrivo ok a nuove norme Ue, focus su consulente debito

    Credito consumo: in dirittura d'arrivo ok a nuove norme Ue, focus su consulente debito

    ROMA (MF-NW)--E' in dirittura d'arrivo il recepimento in Italia della nuova normativa europea sul credito al consumo che avvia l'iter per l'applicazione ai nuovi contratti che avverrà solo tra un anno, dal 20 novembre 2026. Tre le principali novità la figura del consulente del debito, una nuova professionalità, con particolari caratteristiche, che dovrà intervenire a contrasto del fenomeno del sovraindebitamento.

    La direttiva introduce un insieme di misure dirette a rafforzare la tutela dei consumatori, con particolare riferimento ai soggetti che incontrano difficoltà nel far fronte agli impegni derivanti dai contratti di credito. In tale ambito si colloca il nuovo articolo 125-terdecies TUB, che disciplina i servizi di consulenza sul debito e riconosce un ruolo agli operatori del microcredito nei servizi di consulenza sul debito.

    La norma prevede che i consumatori in condizione attuale o potenziale di difficoltà possano accedere ai servizi di consulenza erogati da fondazioni e associazioni riconosciute per la prevenzione dell'usura. Inoltre, stabilisce che tali servizi possano essere affidati, mediante successivo decreto interministeriale, anche ad altre categorie di soggetti, tra cui gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, gli operatori in servizi non finanziari ausiliari di assistenza e monitoraggio per il microcredito, le associazioni dei consumatori, gli organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento.

    Presso l'Ente nazionale per il microcredito è già istituito (dal 2016) l'elenco nazionale obbligatorio degli operatori in servizi non finanziari ausiliari di assistenza e monitoraggio per il microcredito.

    La direttiva CCD2 entra nell'ordinamento italiano con il decreto legislativo di recepimento che in questi giorni è all'esame delle competenti commissioni di Camera e Senato per i necessari pareri, per poi tornare in Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva. Il termine è il 20 novembre ma è possibile uno slittamento. Dal momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale parte l'iter effettivo per l'applicazione della normativa ai nuovi contratti (a partire dal 20 novembre 2026).

    Nella nozione di credito al consumo potranno rientrare, prima novità, i contratti fino a 100 mila euro (75mila è il tetto attuale) e vengono previste dilazioni di pagamento offerte dai fornitori per l'acquisto di beni e servizi oltre 50 giorni. Nella nuova nozione rientra anche il leasing con opzione di acquisto. Viene riconosciuta quindi la pratica del 'buy now pay later' che è tuttavia sotto la lente di istituzioni e operatori del mercato per i rischi che comporta nei confronti delle categorie di consumatori più fragili.

    MF NEWSWIRES

    15 nov 2025

    FIRMATO IL PROTOCOLLO DI INTESA TRA GLI AGROTECNICI ED ENTE PER IL MICROCREDITO

    Comunicato Stampa

    FIRMATO IL PROTOCOLLO DI INTESA TRA GLI AGROTECNICI ED ENTE PER IL MICROCREDITO

    Roma, 20 nov. 2025 - Oggi il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati e l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) hanno firmato un protocollo di intesa per il sostegno all’imprenditoria e la promozione dell’innovazione nel sistema agroalimentare attraverso gli strumenti del microcredito e della finanza agevolata.

    Il Protocollo, sottoscritto dal Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandi e dal Segretario Generale dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Riccardo Graziano, nasce da un interesse comune a supportare le attività imprenditoriali e libero-professionali, anche per rafforzare l’occupazione nel settore agroalimentare e tecnico, in un’ottica di sostenibilità economica, ambientale e sociale.

    L’obiettivo è quello di promuovere, nell’ambito del sistema agricolo, agroalimentare e rurale, uno sviluppo imprenditoriale sostenibile ed inclusivo, favorendo l’accesso al credito e alla finanza agevolata, la diffusione della cultura d’impresa e dell’educazione finanziaria, l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese e delle amministrazioni locale e la valorizzazione delle filiere produttive e dei territori, con particolare attenzione alle aree interne e svantaggiate, ambiti che richiedono la presenza di tecnici esperti e preparati.

    Una particolare rilevanza, nell’ambito della collaborazione, riguarda i liberi professionisti iscritti all’Albo, per i quali le iniziative previste produrranno ricadute positive sia nella fase di avvio dell’attività sia nel successivo consolidamento professionale: le attività congiunte di progettazione, la promozione del microcredito e del microcredito rurale, i servizi di assistenza tecnica, monitoraggio e tutoraggio previsti, insieme ai programmi di formazione, orientamento e capacity building, rappresentano infatti strumenti capaci di sostenere concretamente gli Agrotecnici e Agrotecnici laureati che intendono intraprendere o sviluppare la propria attività.

    Attraverso il Protocollo, ENM e CNAAL avvieranno attività congiunte di progettazione su fondi europei, nazionali e regionali, con interventi mirati allo sviluppo rurale, alla digitalizzazione delle imprese, alla cybersecurity, alla tracciabilità delle produzioni, alla certificazione biologica e ai modelli di agricoltura sostenibile.

    “Per noi, che veniamo dalla pluriennale esperienza di collaborazione con INVITALIA per la misura RESTO AL SUD – dichiara il Presidente del Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, Roberto Orlandi - questo nuovo approccio con l’Ente Nazionale per il Microcredito è la naturale prosecuzione di quel percorso, in rapporto con le nostre policy, che vedono nelle collaborazioni inter-istituzionali una occasione di crescita dell’ordine professionale e maggiori opportunità per i nostri iscritti, in particolare i più giovani”.

    “Siamo convinti – spiega il segretario generale ENM, Riccardo Graziano- che unire professionalità e opportunità sia l’unico mezzo per sostenere un percorso attivo di impresa che nel settore agroalimentare necessita di innovazione, sviluppo e sicurezza. Il protocollo di intesa con Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati si inserisce in questo quadro di attività a sostegno del sistema Paese per l’implementazione delle politiche attive del lavoro e l’agricoltura di qualità a tutela dei cittadini”.

    Sottoscritto Memorandum d’Intesa tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e il Ministero per la Microfinanza, l’Economia Sociale e Solidale del Senegal

    Sottoscritto Memorandum d’Intesa tra l’Ente Nazionale per il Microcredito e il Ministero per la Microfinanza, l’Economia Sociale e Solidale del Senegal

    A seguito dell'incontro istituzionale tra i vertici dell’ENM e Alioune Dione, Ministro per la Microfinanza, l’Economia Sociale e Solidale del Senegal (MESS), finalizzato a esplorare possibili collaborazioni e avviare iniziative congiunte a beneficio dello sviluppo economico e sociale, sia in Senegal che in altri Paesi africani, e delle successive interlocuzioni, è stato sottoscritto un Memorandum d'Intesa tra l'Ente Nazionale per il Microcredito e il Ministero per la Microfinanza, l’Economia Sociale e Solidale del Senegal (MESS).

    L’incontro è stato organizzato nell’ambito del Forum Italia Africa Business Week (IABW), il principale evento economico volto a creare un ponte tra Italia e Africa, favorendo il dialogo, la cooperazione e la nascita di partnership strategiche, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

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    L'Ente Nazionale per il Microcredito accoglie in questa sezione materiale selezionato proveniente dal mondo universitario - donde il nome 'academia', termine inglese mutuato dal latino - frutto della ricerca di punta sulla microfinanza. Si tratta principalmente di working paper su temi di attualità quali: la microfinanza 'verde', la microfinanza e le rimesse dei migranti, questioni etiche come la trasparenza e così via. Una selezione di scritti meno recenti ma classici completa la raccolta.

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    Ente Nazionale per il Microcredito
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