(+39) 06.86.95.6900 info@microcredito.gov.it

 

Fondo per il Microcredito - art 1 L.R. 10/06 e ss.mm.

Il Fondo per il Microcredito, istituito con la Legge Regionale n.10 del 2006, è finalizzato ad agevolare l’accesso al credito per categorie di soggetti normalmente non ammessi allo stesso al fine di creare microimprese/societa’ di persone e di risolvere problematiche sociali. Gli Assi d'Intervento sono tre e sono i seguenti:A) interventi in favore di microimprese, aventi forma giuridica di società cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio d’impresa, volti a contrastare sia l’economia sommersa sia a sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici;B) crediti di emergenza, finalizzati ad affrontare bisogni primari dell’individuo, quali la casa, la salute e i beni durevoli essenziali;C) sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, intra o extra muraria, ex detenuti, da non più di 24 mesi, nonché conviventi, familiari e non, di detenuti.

www.microcredito.lazio.it

Microcredito sociale della parrocchia S. Sisto e BCC di Bellegra

La Banca di Credito Cooperativo di Bellegra e la Parrocchia San Sisto di Bellegra (provincia di Roma) hanno avviato un progetto di Microcredito Sociale, per concedere prestiti di piccolo ammontare a condizioni favorevoli a persone in situazioni di partico

Progetto di microcredito sociale della Fondazione di Viterbo

è un progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Risorsa Donna e Fondazione Carivit. E’ rivolto principalmente ma non esclusivamente a donne italiane e straniere ma anche a uomini che hanno difficoltà di accesso al credito bancario; l’obiettivo del

www.fondazionerisorsadonna.it

Microcredito della Caritas Diocesana di Albano

La Banca di Credito Coop dei Castelli Romani di Castelgandolfo ha messo a disposizione un fondo di 50.000 eur, che utilizziamo per il sostegno di persone in difficoltà, su valutazione della Curia, con ripagamento a max tre anni al tasso dell’1%, a mezzo di bollettini postali